Di Claudio Gioacchino


Piccolo manuale di psicologia dello sport che definisce 10 regole pratiche di allenamento mentale (mental training) per migliorare la concentrazione e la giusta attenzione ed ha lo scopo di rendere queste abilità delle ”abitudini”.

Questo articolo è la naturale prosecuzione di “Entrare in trance agonistica” in cui si parla di psicologia dello sport e quindi di mental training (ovvero allenamento mentale); si definisce, quindi, a livello teorico la concentrazione efficace, il controllo dell’attenzione, l’attenzione selettiva, ecc.

Qui si entra invece nel pratico e si espongono 10 regole pratiche per migliorare il controllo dell’attenzione ed entrare in trance agonistica (focus trance) più spesso.

 

Regola n. 1

Evitare pensieri e sentimenti negativi, in quanto sono inutili distrazioni che influenzano negativamente e limitano la capacità di concentrazione.

Regola n. 2

Rimanere focalizzati sul presente, considerando solo ciò che è immediatamente  importante e bloccando le preoccupazioni passate e future. Dopo un errore, pensare brevemente ad eventuali modifiche necessarie e quindi spostare con decisione l’attenzione sul punto successivo.

Regola n. 3

Ripetere a se stessi parole chiave o frasi prima di giocare il punto per richiamare la concentrazione (ad esempio, "concentrato", "attento", "stai pronto").

Regola n. 4

Essere orientato al gioco piuttosto che al risultato: pensare al punteggio è una distrazione comune. Il risultato migliora solo quando lo si ignora e si pensa solo al gioco in corso.

Regola n. 5

Rilassarsi brevemente tra due punti evitando distrazioni esterne. Alcuni giocatori raggiungono questo obiettivo guardando un oggetto (ad esempio, le corde della racchetta) e visualizzando il punto successivo.

Regola n. 6

Tenere solo per se stessi il tempo del cambio campo ed evitare di parlare al vostro avversario o agli spettatori. Questo tempo deve essere usato per ricaricare le energie, per dissetarsi e, con calma, riguadagnare la concentrazione per il prossimo game.

Regola n. 7

Scegliere un rituale o una routine coerenti al proprio gioco, ad esempio, regolare il movimento dei piedi (footwork) o far rimbalzare la palla, per aiutare ad allontanare le distrazioni inutili ed evitare che la mente cominci a vagare, facendo perdere la concentrazione.

Regola n. 8

Essere particolarmente vigili quando si è stanchi. I giocatori spesso perdono la loro concentrazione quando sono stanchi.

Regola n. 9

I livelli di concentrazione ed energia sono strettamente correlati. Evitare di diventare sovraeccitati, rimanendo concentrati sull’esecuzione dei colpi ed attuare la propria strategia. Respirazione e/o esercizi di rilassamento possono aiutare a ridurre l'eccitazione.

Regola n. 10

Compito degli allenatori è quello di rendere divertente l’allenamento, permettendo frequentemente ai giocatori di scegliere quali abilità allenare e variando la routine. Questo aumenta la motivazione e migliora la capacità di concentrazione.

Complimenti a...

Kim_Clijsters (Copia) (Copia).jpg

CHIUSURA SCUOLA

Scuola Tennis

Chiusura per festività:

24 e 25 febbraio

Notizie di Tennis

News della Federazione Italiana Tennis

Accedi